Enterprise

Non un tool:
un'infrastruttura AI

Si parte da un'integrazione puntuale e si arriva al layer operativo.
Il contesto

TrainFog non è un tool ma un'infrastruttura AI: parte da un'integrazione puntuale e si espande progressivamente fino a diventare il layer operativo che unifica l'organizzazione. Si parte dall'integrazione con i sistemi esistenti via API e si arriva a coprire anche i processi interni, come il ticketing tra reparti.

Si parte in genere dall'integrazione con i sistemi esistenti via API — un ERP, un CRM, un PIM — e si arriva a coprire anche i processi interni, come il ticketing tra reparti. Ogni fase ha un perimetro e una responsabilità dichiarati: dove serve sviluppo dedicato, lo si dice in fase di progetto, non dopo.

Adozione progressiva

Un processo alla volta, con perimetro e responsabilità chiari.

Integrazione bidirezionale

TrainFog legge dai vostri sistemi e ci scrive dentro.

Sviluppi custom dichiarati

Dove serve sviluppo dedicato lo diciamo in fase di progetto.

Un'adozione che si allarga nel tempo
  • Si integra prima con un solo sistema (spesso il CRM o il catalogo), in lettura e scrittura, senza toccare il resto dello stack.
  • Akifix ha esteso l'adozione al ticketing interno tra reparti — IT, manutenzione, amministrazione — centralizzato in un'unica pipeline.
  • Ogni nuova integrazione aggiunge conoscenza alla stessa Knowledge Base: il sapere resta unico anche quando le fonti crescono.
  • Assistenza dedicata, onboarding guidato e integrazioni personalizzate accompagnano l'adozione su questa scala.

Le integrazioni bidirezionali e il Marketplace sono documentati su developers.trainfog.com per i team tecnici che vogliono costruire sopra la piattaforma.

Altri settori

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